Non ho alcun dubbio che ho meritato i miei nemici
ma non sono sicuro di aver meritato i miei amici

Walt Whitman

Scintilla Vitale di Irma Panova MainoCarrie è una ventenne che per vivere fa il lavoro più vecchio del mondo. Nonostante la sua giovane età ha però davanti a sé un futuro incerto a causa dell’AIDS, perciò, disillusa dalla vita e dagli uomini, accetta di compiere una missione un po’ insolita e molto pericolosa: Reese, un vampiro tenebroso e testardo, la ingaggia per attirare a sé uomini molesti e assassini che lui prontamente uccide a sangue freddo. Tra i due si crea un legame particolare, benché Carrie non sappia quasi nulla del vampiro, è legata a lui perché le ha salvato la vita. Vorrebbe comunque conoscere qualcosa di più su di lui e sulle sue intenzioni, così, incalzato dalla donna, il vampiro confessa che dietro tutte quelle uccisioni c’è un preciso intento: uccidere un licantropo nemico molto pericoloso. Sebbene Carrie sia una donna molto coraggiosa e le resti poco da vivere, si sente in qualche modo umiliata e tradita da Reese, che sembra considerarla solo come un’esca per le sue prede. Per cui decide di riprendere il suo vecchio mestiere, ma proprio allora incontra un altro uomo da cui si sente particolarmente attratta e che scopre essere non solo un altro essere immortale, ma soprattutto un caro amico di Reese. A differenza del vampiro, però, il licantropo Devlin è molto sensibile e premuroso e tra i due è subito attrazione fatale. Nel rapporto a tre che si crea le differenze tra i due uomini si fanno evidenti: rude e violento Reese, dolce e attento Devlin. Profondamente esperta del sesso, Carrie non conosce però il piacere, che prova per la prima volta soltanto con il licantropo. Ma da questo momento niente sarà più come prima: dubbi, gelosie, interrogativi riempiranno la vita dei tre protagonisti fino allo scontro finale con il nemico e fino alla rivelazione, sorprendente e inattesa per la donna senza futuro, di un figlio cui dare non solo un padre, ma soprattutto un’eternità di amore e serenità famigliare con l’uomo che davvero ama.
Tratteggiato a tinte pastello e intervallato da ampie pennellate di nero e di rosso il romanzo di Irma Panova Maino affronta il rapporto tra amore e passione in maniera esemplare, senza lasciarsi sfuggire alcun particolare del conflitto che può nascere nel vissuto dei tre protagonisti della vicenda. Sebbene appartenenti a tre “specie” diverse Carrie, Reese e Devlin conoscono le emozioni forti e il sesso, ma l’esperienza che hanno accumulato non è sufficiente a non farsi sorprendere dall’amore che imprevisto e violento li travolge sconvolgendone l’esistenza. Rifacendosi ai grandi successi di Gena Showalter l’autrice ci fa entrare in un mondo “paranormale” in cui le differenze tra umano e sovraumano sembrano annullarsi quando entra in gioco il sentimento e quando i desideri più profondi dell’umana Carrie rispecchiano anche quelli di vampiri e licantropi. Agli immortali infatti apparentemente non manca nulla se non una compagna con la quale condividere l’eternità a cui sono loro malgrado destinati e condannati.

a cura di Giusy Salis

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6 comments to “Scintilla Vitale”

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  1. Sonia - 18 gennaio 2014 at 14:17 Reply

    Mi ha preso cosi’ tanto che ho finito i tre libri in neanche una settimana.Mi piace Reese perchè nonostante sia immortale e potente viene stravolto dalle sue emozioni.La comparsa di un figlio è un imprevisto che rimette tutto in discussione,sopratutto come io mi ero immaginata la fine.COMPLIMENTI!!!!!!!!!

    • iltronodelvampiro - 18 gennaio 2014 at 15:42 Reply

      Grazie Sonia, non sai quanto mi emoziona sapere che ti ho tenuta sveglia… nel senso migliore, ovviamente!

  2. Lalayasha - 4 dicembre 2014 at 20:42 Reply

    Carissima Irma! Sono di nuovo Ross.
    Nella dedica nel libro mi hai domandato se avrei preferito Reese o Devlin.
    Bhe, la risposta è …. la mia preferita è Carrie! Personaggio che ho ammirato tantissimo.
    Mi sono piaciuti anche i ragazzi, impossibile il contrario, ma dire chi preferirei è molto difficile. Forse li vedo sullo stesso piano.
    Reese è un muro di metallo spesso un metro, o almeno è così che si fa vedere lui, perchè un pò di sensibilità in realtà ce l’ha.
    Ammetto che sulle prime verrebbe da preferire Devlin, perchè si dimostra molto più “caldo” e apparentemente più generoso. Ma anche Reese lo è, a modo suo. Io credo che, pur mostrando o meno, alla fine si “equivalgano”, quasi. Sono entrambi dei gran bei personaggi.
    Come ho detto al principio, però, Carrie è fantastica. Oserei quasi dire che ha più “attributi” lei degli altri messi insieme… Se mi passi il termine. Una cosa che ho “odiato” dei ragazzi, piuttosto, è stato il decidere per lei. Per la miseria! Pensavo, leggendo. Se mi avessero fatto una cosa del genere avrei reagito male e mi sarei data un’arrabbiatura tale che quella di Carrie sarebbe sembrata acqua di rose! Comunque devo dire che questo libro e, in special modo, la protagonista mi hanno rapito tanto che credo di aver provato spesso (se non sempre) quello che sentiva Carrie, tanto da farmi perfino venire i lucciconi agli occhi e ti assicuro che la cosa non è per niente facile con me, anzi!! Anche con gli altri è successo, ma con lei di più.
    Come nella Resa degli innocenti, ho trovato lo stile descrittivo perfetto: non troppo lungo, ma abbastanza da rendere un’immagine della scena nella mente. Molto, molto ben scritti tutti i libri!
    Insomma, non vedo l’ora di avere anche gli altri due libri che seguono questo!
    Ancora tantissimi complimenti!! Ciao, Rossella =))

  3. Margherita - 19 novembre 2015 at 15:33 Reply

    Semplicemente FANTASTICO, l’ho divorato in men che non si dica!!!!Mi ha preso così tanto fin dalle prime pagine…mi sono ritrovata ad immedesimarmi con la protagonista…come a vivere di persona scena dopo scena….anche con un pizzico di invidia direi!!! e poi il finale….per niente scontato!! Adesso sono a metà del secondo libro e non vedo l’ora di finirli tutti!!! Leggevo tanto da ragazzina e adesso erano anni che non lo facevo più…ho riscoperto quanto è bello leggere!!! Ti faccio veramente i miei complimenti Irma… ciao Margherita

    • iltronodelvampiro - 19 novembre 2015 at 19:35 Reply

      Margherita, l’averti fatto riscoprire la gioia di leggere è il più bel complimento che un autore possa ricevere. Grazie!

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