Recensione di Antonella Mattei

Recensione di Antonella Mattei a La resa degli innocenti

La resa degli innocenti coverL’autrice catapulta il lettore in un mondo di disperazione e sete di vendetta: niente giustizia degli uomini o di Dio per Barbara, madre di un adolescente scomparso negli abissi della pedofilia più bieca. E’ questa madre la protagonista assoluta della storia, tutto ruota intorno a lei e alla sua sete insanabile di sangue, gli altri personaggi risultano solo dei comprimari, sopraffatti dalla forza dei suoi pensieri, dei suoi incubi, delle sue azioni. Il tono nero del romanzo viene leggermente alleggerito dalla comparsa del misterioso Leonardo che , come a Samarcanda, ritrova e rincorre la donna prevedendo ogni sua mossa. Cosa vuole Leonardo da questa madre? (altro…)

La Resa degli Innocenti

 

La resa degli innocenti coverSplendida recensione di Andrea Marinucci Foa

Fonte: A Quattro Mani 

Autore: Irma Panova Maino
Pagine: 162; EEE (Edizioni Esordienti E-book); 2014
ISBN: 978-88-6690-185-3
Ebook: 3,99 €

Cosa fareste se rapissero uno dei vostri figli? E cosa sareste disposti a fare per ritrovarlo? Queste le domande di partenza che si è posta Irma Panova Maino per scrivere un romanzo duro, a tratti crudo, che non lascia indifferenti. Con quel pizzico di sovrannaturale che caratterizza tutte le opere di questa autrice.
Barbara è una donna dolorosamente segnata dalla vita per la morte del marito in un grave incidente, ma supera il momento terribile quando si accorge di essere incinta: è il piccolo Marco a darle, per dodici anni, la forza e il coraggio di continuare a vivere. Ma un giorno, una nuova tragedia la travolge: il figlio scompare nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. Questo le permette ancora di sperare, di ipotizzare che il piccolo non sia morto, ma che sia stato rapito. Inutile farsi illusioni, certamente la verità che si cela dietro quella scomparsa non può essere che drammatica, ma una madre ha il bisogno di sapere. Marco è stato rapito da chi voleva venderne gli organi, per farlo entrare nel lubrico circuito della pedofilia o per quali altri abietti motivi? (altro…)